Il lato oscuro dell’Universo – Teorie e Visioni

Una conversazione scientifico-filosofica tra due fisici e uno scrittore intorno ai temi della materia oscura, dell’energia oscura e il ruolo dell’Uomo nell’Universo.

04
DIC
2017

SEMINARIO DIVULGATIVO

icon-user Danilo Babusci (fisico INFN-LNF) icon-user Alfonso Berardinelli (critico letterario e saggista) icon-user Fabio Bossi (fisico INFN-Lecce)

icon-user Moderatore Vincenzo Napolano (Ufficio Comunicazione INFN)
icon-pushpinINFN-LNF, Auditorium B. Touschek
icon-time16:00
 (durata: 1h + domande)

 

Nella lista di problemi che più angustiano i fisici, la natura della materia oscura è ai primi posti. L’urgenza del problema è nei numeri: questa elusiva materia contribuisce per circa un quarto all’energia totale dell’Universo, un’enormità se confrontato con lo striminzito 5% proveniente da materia e radiazione ordinarie. E il resto? È energia oscura: qualcosa che sta accelerando l’espansione dell’Universo e che, probabilmente, nell’elenco dei problemi occupa il primo posto. Le teorie formulate per spiegare questo lato “oscuro” dell’Universo e le visioni che queste scoperte suggeriscono circa il ruolo dell’Uomo nell’Universo saranno argomento di una conversazione tra due fisici e uno scrittore, moderati da un comunicatore della scienza.

Di interesse per vasto pubblico, studenti e docenti di discipline scientifiche e umanistiche

ABOUT THE SPEAKERS

DANILO BABUSCI
Ricercatore dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN dal 1986. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, che spaziano dalla fisica delle reazioni fotonucleari, alla rivelazione delle onde gravitazionali con l’interferometro Virgo, alla fisica delle interazioni fotone-fotone con l’esperimento KLOE-2. Attualmente s’interessa alle nuove idee circa la natura dell’interazione gravitazionale. Da molti anni svolge un’intensa attività di formazione scientifica per docenti di liceo.

 

ALFONSO BERARDINELLI
Critico letterario e saggista, collaboratore di vari quotidiani (Avvenire, Il Sole 24 Ore e Il Foglio). Nel 1985, insieme a Piergiorgio Bellocchio, ha fondato e diretto la rivista Diario. Dal 1983 ha insegnato Letteratura contemporanea presso l’Università di Venezia, da cui si è dimesso nel 1995. Ha vinto il Premio Viareggio nel 2002, nella sezione Saggistica, il Premio Napoli e il Premio Cardarelli per la critica letteraria nel 2008.

Alcune opere: Non incoraggiate il romanzo (Marsilio, 2011); Leggere è un rischio (Nottetempo, 2012); Aforismi anacronismi (Nottetempo, 2015); Discorso sul romanzo moderno. Da Cervantes al Novecento (Carocci, 2016)

FABIO BOSSI
Fisico sperimentale delle particelle elementari, ha lavorato al CERN ed ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN. È stato portavoce della Collaborazione KLOE-2 dei LNF dal 2008 al 2015. Con questo esperimento ha pubblicato, tra l’altro, numerosi lavori dedicati alla ricerca dei “fotoni oscuri”, particelle esotiche ipotizzate per spiegare la materia oscura. Nel periodo 2014-2015 è stato Responsabile della Divisione Ricerca dei LNF e dal 30 novembre 2015 è Direttore della Sezione INFN di Lecce.

 

VINCENZO NAPOLANO
Fisico di formazione, è comunicatore scientifico e dal 2007 lavora presso l’Ufficio Comunicazione INFN. Ha partecipato alla comunicazione su scala globale di risultati di grandi esperimenti di fisica, come la scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra. È autore di articoli di divulgazione per web, carta stampata e riviste specializzate. È particolarmente interessato all’uso dei linguaggi artistici e delle nuove tecnologie nella comunicazione della scienza. È stato co-curatore di mostre scientifiche di successo come Astri e Particelle, 2009, Balle di Scienza, 2014 e Uomo Virtuale, 2017. È uno dei curatori della mostra Gravity, in programmazione al Maxxi di Roma.