IL FASCINO DISCRETO DELLA LUCE LASER

IL FASCINO DISCRETO DELLA LUCE LASER

29
Apr
2015

SEMINARIO DIVULGATIVO

icon-userMassimo Ferrario (INFN-LNF)
icon-pushpinINFN-LNF, Auditorium B. Touschek 
icon-time16:30 (durata: 1h + domande)

È passato poco più di mezzo secolo da quando Theodore Maiman “accese” nel 1960 il suo rubino sintetico producendo la prima luce laser della storia, basandosi sulle intuizioni di Albert Einstein di quarantatre anni prima. Oltre cinquant’anni in cui un’invenzione predestinata ad avere un successo straordinario ha mantenuto tutte le sue promesse e continua a stupire per le sue infinite applicazioni. Tanto successo che nell’era delle grandi machine acceleratrici, l’inedita accoppiata di laser e plasma ci fa intravedere un futuro di acceleratori molto più potenti e compatti degli attuali. Poche innovazioni tecnologiche come quella del laser possono vantare un successo così trasversale. Dalla ricerca di base a quella applicata, dai processi di produzione industriale all’intrattenimento e alla vita quotidiana, i laser sono ormai presenti un po’ ovunque e sempre più fanno impallidire la fantasia degli autori di fantascienza che se ne avvalgono nelle loro opere. La prima generazione di laser a raggi X ne è un esempio: noto come Linac Coherent Light Source (LCLS), è alimentato da un acceleratore lineare di particelle, presso lo SLAC National Accelerator Laboratory. Sottoponendo atomi, molecole e materiali solidi a impulsi di raggi X ad alta intensità, sono stati prodotti stati esotici della materia che non esistono in nessun’altra parte dell’universo. Usato come una sorta di microscopio, il laser a raggi X ha congelato il moto degli atomi, catturato immagini ad alta velocità di proteine e virus e registrato trasformazioni fisiche e chimiche che durano meno di un milionesimo di milionesimo di secondo. Dopo una breve rassegna storica cercheremo di intravvedere come il laser continuerà ad estendere la sua luce sul futuro della scienza e della vita quotidiana.

PDF-download-icon Download slides yt-play Video
ABOUT THE SPEAKER

ferrarioMASSIMO FERRARIO
lavora ai Laboratori Nazionali di Frascati dove si occupa della fisica dei fasci di elettroni ad alta brillanza, acceleratori a plasma e nuove sorgenti di radiazione. Collabora con i maggiori centri di ricerca internazionali tra cui il CERN, DESY e SLAC. È responsabile per i LNF del progetto SPARC_LAB ed insegna Fisica degli Acceleratori per il ciclo di Dottorato dell’Università “Sapienza” di Roma.